Incentivatore respiratorio: a cosa serve e per quanto si usa
Sai a cosa serve? E sai per quanto tempo si usa? Nel video, due pazienti nel post-operatorio con l’incentivatore respiratorio. Rispondiamo a tutte e due le domande.
A cosa serve
Si chiama incentivatore respiratorio, il “triflow”, quello con le tre palline colorate. Dopo un intervento sull’addome si tende a respirare in modo più superficiale: per la posizione, per il fastidio, per la naturale prudenza dei primi giorni. Le basi polmonari si espandono meno del dovuto. Inspirando lentamente e a fondo dal boccaglio, il polmone torna a riempirsi per intero. Le palline che salgono servono solo a rendere visibile una cosa che altrimenti non si vedrebbe.
Per quanto tempo
È la parte che i pazienti sottovalutano di più. Si procede a cicli da 2-3 inspirazioni profonde, ciascuna mantenuta per almeno 2 secondi, fino ad arrivare a 10-15 inspirazioni in totale ogni ora. E non solo durante il ricovero: per almeno 15 giorni, anche a casa dopo le dimissioni.
L’incentivatore lo consegniamo gratuitamente a tutti i nostri pazienti e insegniamo a usarlo già dalla prima giornata. Non fa male, non stanca, si fa da seduti.
Un consiglio pratico: aggancialo a qualcosa che fai comunque ogni ora — la sveglia del telefono, la fine di un episodio, il bicchiere d’acqua. La difficoltà non è farlo. È ricordarsene.
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