Responsabile della Chirurgia Bariatrica
Centro di Eccellenza SICOB — Policlinico San Pietro, Ponte San Pietro (Bergamo)
Mi occupo di chirurgia dell’obesità da circa vent’anni. Dirigo un centro di alta specializzazione dove si eseguono all’incirca 300 interventi bariatrici all’anno, e ho all’attivo circa 2.500 procedure certificate, primarie e di revisione, come primo operatore.
L’intervento è un passaggio di un percorso, non il percorso. Prima c’è un inquadramento che stabilisce se e quale procedura ha senso per quella persona; dopo c’è un follow-up che dura anni, con il supporto nutrizionale che ne è parte integrante. È nel prima e nel dopo che si decide gran parte del risultato.
Sono socio della SICOB, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche, dal 2006.

L’esperienza in numeri
2.500
Procedure bariatriche
Procedure certificate, primarie e di revisione, eseguite come primo operatore nel corso della carriera.
300
Interventi l’anno
Volume annuo del centro che dirigo. Il volume è uno dei fattori più studiati in relazione alla sicurezza in chirurgia bariatrica.
2006
Socio SICOB dal
Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche, che accredita i Centri di Eccellenza.
Aree di competenza
Chirurgia bariatrica primaria
Il primo intervento per il trattamento chirurgico dell’obesità, scelto sulla base della storia clinica, delle patologie associate e delle abitudini alimentari della singola persona.
Chirurgia di revisione
Il reintervento dopo un primo intervento bariatrico: calo di peso insufficiente, recupero del peso, reflusso o complicanze. È una chirurgia tecnicamente più impegnativa e richiede un centro con esperienza specifica.
Apparato digerente ed endoscopia
Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica, spesso necessarie nell’inquadramento e nella gestione del paziente bariatrico.
